Stagione Teatrale 2026/27
Novembre 2026 – Aprile 2027
IL GIARDINO DI FUOCO
Pensare una stagione teatrale mentre il mondo è in fiamme significa mettersi in ascolto.
In ascolto del lavoro delle artiste e degli artisti.
Le diverse poetiche riflettono su ciò che sta accadendo dentro e fuori di noi: disuguaglianze, orrore, paura, smarrimento, solitudine e ancora, nonostante tutto, resistenza, speranza e desiderio.
Il palcoscenico torna a rispecchiare le nostre necessità: ricerca di relazioni autentiche, di poesia, di bellezza, di trovare la comicità anche nella tragedia.
La complessità dell’animo umano prende le forme di corpi, voci, canti, suoni, luci, maschere, disegni, coreografie, numeri di magia e di acrobatica che ci invitano ad incontrare le diverse forme delle arti dal vivo e, attraverso le opere, vedere noi stessi.
Desideriamo accogliere il pubblico nel cerchio del teatro come gli antichi si radunavano intorno al fuoco, con la volontà di cercare l’altro da noi e di guardarlo negli occhi.
Direzione artistica Isadora Angelini
Grafica e comunicazione Caterina Sartini
Segreteria organizzativa e biglietteria Chiara Semprini
Coordinamento tecnico e amministrativo Luca Serrani
Direzione tecnica Gianluca Balducci
Documentazione foto e video Dorin Mihai
un progetto di Teatro Patalò
in collaborazione con ATER Fondazione
con il sostegno del Comune di Novafeltria e il contributo della Regione E-R
Stagione Teatrale 2026/27
Novembre 2026 – Aprile 2027
IL GIARDINO DI FUOCO
Pensare una stagione teatrale mentre il mondo è in fiamme significa mettersi in ascolto.
In ascolto del lavoro delle artiste e degli artisti.
Le diverse poetiche riflettono su ciò che sta accadendo dentro e fuori di noi: disuguaglianze, orrore, paura, smarrimento, solitudine e ancora, nonostante tutto, resistenza, speranza e desiderio.
Il palcoscenico torna a rispecchiare le nostre necessità: ricerca di relazioni autentiche, di poesia, di bellezza, di trovare la comicità anche nella tragedia.
La complessità dell’animo umano prende le forme di corpi, voci, canti, suoni, luci, maschere, disegni, coreografie, numeri di magia e di acrobatica che ci invitano ad incontrare le diverse forme delle arti dal vivo e, attraverso le opere, vedere noi stessi.
Desideriamo accogliere il pubblico nel cerchio del teatro come gli antichi si radunavano intorno al fuoco, con la volontà di cercare l’altro da noi e di guardarlo negli occhi.
Direzione artistica Isadora Angelini
Grafica e comunicazione Caterina Sartini
Segreteria organizzativa e biglietteria Chiara Semprini
Coordinamento tecnico e amministrativo Luca Serrani
Direzione tecnica Gianluca Balducci
Documentazione foto e video Dorin Mihai
un progetto di Teatro Patalò
in collaborazione con ATER Fondazione
con il sostegno del Comune di Novafeltria e il contributo della Regione E-R

Abitare il Teatro
Sessione di Prove Aperte
Nel corso della stagione, la Compagnia residente Teatro Patalò invita il pubblico ad alcune sessioni di prove aperte.
L’accesso è gratuito su prenotazione ai contatti del teatro




